Intervista a Nicola Cozzi

News Sezione on 24 Oct , 2017

Nicola Cozzi è il nuovo allenatore della Seniores che partecipa al Campionato di Serie C. Una squadra a cui sono approdati tanti giovani cresciuti nelle fila del rugby gialloblu. Obiettivo: la promozione.

La nuova stagione agonistica del CUS Pavia Rugby parte con una novità. A guidare la prima squadra maschile c’è Nicola Cozzi, 41 anni, che fra il 2000 e il 2010 è stato il capitano della squadra che aveva raggiunto la Serie B. Cozzi, insegnante di educazione fisica, laureato in scienze motorie all’Università di Pavia, è allenatore federale di II livello.
«Per me è un sogno che si avvera – dice Cozzi -. Dopo molti anni da giocatore passare ad allenare una squadra della società in cui sono cresciuto è un’emozione enorme».

«Il gruppo di giocatori è numeroso, ci sono 38 ragazzi pronti per giocare – continua Cozzi -. L’età media è 23 anni, la mascotte è Alex Agnani, classe 1999, che ha già avuto modo di far notare il suo talento all’Accademia federale under 18. In questa squadra ci sono innesti nuovi che arrivano dall’under 18, grazie al lavoro fatto negli anni scorsi da tecnici, allenatori, dirigenti. Questa è una grande soddisfazione perché dimostra che i bambini che arrivano al CUS Pavia rugby rimangono a giocare per anni, crescono anche sportivamente e alcuni di loro oggi fanno parte della Prima squadra e partecipano al Campionato».

Il Campionato di Serie C è articolato su zone geografiche, il CUS Pavia rugby gioca con squadre liguri. In questo momento è in corso la prima fase – dove il CUS Pavia rugby ha vinto tre partite su quattro – che terminerà prima del periodo natalizio. A quel punto si saprà se i gialloblu potranno accedere al Girone per la Promozione.

«Siamo preparati per poterci giocare il 2° o il 3° posto – considera Cozzi-. Quindi se arriveremmo nei primi tre potremo fare il Girone Promozione incontrando le prime tre degli altri gironi. Questo è il primo obiettivo, poi si vedrà. Ora stiamo lavorando molto sull’affiatamento del gruppo, sulla sintonia. Per prepararci abbiamo anche vendemmiato tutti insieme alle Cantine Marchese Adorno, un modo per fare team building all’aria aperta, in allegria, un’esperienza formativa per tutti, non solo dal punto di vista sportivo».

 

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